Tamponi laboratorio unico
Un operatore sanitario alle prese con un tampone per il coronavirus (Photo Samantha Zucchi Insidefoto)
[cf_AdManagerBodyCode_ARTICLE_TOP_300x250_print] [cf_AdManagerBodyCode_HP1x1_print]

Niente tamponi illecito sportivo – Nel Consiglio federale di oggi dovrà essere sicuramente approvato un cambiamento delle Noif per equiparare la «grave violazione» del protocollo organizzativo-sanitario all’illecito sportivo, come già era emerso nell’incontro tra la Figc e le componenti federali, ovvero leghe, rappresentanti di calciatori, allenatori e arbitri.

Una violazione che potrebbe emergere non rispettando lo scadenzario dei tamponi, da effettuare obbligatoriamente ogni quattro giorni, o dalla mancata comunicazione di esiti di positività.

[cfDaznCalcioItalianoPlayer]

Sul tema il presidente federale Gabriele Gravina, nell’incontro dello scorso 4 giugno, è stato chiaro e severo: chi non rispetterà i protocolli sanitari rischia grosso, sino all’esclusione dai campionati. La scala delle sanzioni prevede al gradino più basso un’ammenda, e a quello superiore la penalizzazione per poi salire addirittura all’esclusione dai campionati, come riporta la Gazzetta dello Sport.

Per evitare che qualcuno faccia il furbo, oltre ad intensificare i controlli effettuati dagli ispettori federali presso i centri sportivi dei club, la soluzione potrebbe essere la centralizzazione dei tamponi attraverso la scelta di un ente terzo, che esegua le verifiche sanitarie e comunichi gli esiti a società e federazione.

 

[cf-related-widget] [cf_AdMgrBodyCode_ARTICLE_BOTTOMSX_300x250_print ]
PrecedenteSport e museo: i progetti per il distretto di San Siro
SuccessivoLe calciatrici di Serie A: «O tutte in campo, o nessuna»