Bournemouth causa Hawk Eye
(Photo by Paul Ellis/Pool via Getty Images)
[cf_AdManagerBodyCode_ARTICLE_TOP_300x250_print] [cf_AdManagerBodyCode_HP1x1_print]

Il direttivo del Bournemouth si riunirà alla fine di questa settimana per discutere la possibilità di inoltrare una richiesta di risarcimento danni a Hawk-Eye, azienda che fornisce la goal-line technology in Premier League.

La decisione è relativa alla mancata assegnazione di un gol dello Sheffield United contro l’Aston Villa (partita terminata 0-0), nonostante il pallone avesse superato la linea di porta, a causa del mancato funzionamento del sistema di rilevazione.

[cfDaznAlmanaccoCalcioPlayer]

Secondo il Bournemouth, la clamorosa svista di quella partita ha contributo alla salvezza dell’Aston Villa e alla conseguente retrocessione dei rossoneri. Domenica, senza il punto derivante da quel pareggio, i Villans sarebbero retrocessi per differenza reti, mentre il Bournemouth si sarebbe salvato.

Dopo la partita, la stessa Hawk-Eye si era scusata, sostenendo in un comunicato che «sette telecamere situate intorno all’area della rete sono state significativamente oscurate dal portiere, dal difensore e dal marcatore».

Ad oggi – scrive Sky Sports –, nessun avvocato è stato allertato sulla questione. Tuttavia, il consiglio di amministrazione del club si riunirà nei prossimi giorni, dove verrà presa una decisione sulla prossima mossa da mettere in atto.

[cf-related-widget] [cf_AdMgrBodyCode_ARTICLE_BOTTOMSX_300x250_print ]
PrecedenteMoratti: «La Juve scrive 38 scudetti? Si sono distratti»
SuccessivoIl Covid pesa su LVMH: nel semestre utile in calo dell’84%