Sky stop digitale terrestre
Microfoni di SKY (foto Cesare Purini / Insidefoto)
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Con il sistema pay tv sempre più in crisi e l’accanita concorrenza del modello over the top, Sky Italia sarà costretta a impostare un nuovo modello operativo. Tuttavia, come riporta Italia Oggi, tale trasformazione avrà un impatto significativo sui posti di lavoro all’interno dell’emittente: è prevista infatti una riduzione del 20% del personale, da attuarsi nell’arco di quattro anni.

L’amministratore delegato di Sky Italia, Maximo Ibarra, incontrerà le rappresentanze sindacali per illustrare il piano. L’obiettivo è centralizzare e internalizzare molte attività ritenute strategiche, dismettendo altre, con una digitalizzazione del business. Per fare ciò, sarà necessario alleggerire la macchina di Sky, affinché possa essere sostenibile nel futuro: sono previsti tagli in tutti i comparti, cercando soluzioni che siano le meno drastiche possibili.

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Tale decisione arriva in un momento non florido per l’emittente, che dopo aver perso la fetta più importante dei diritti tv della Serie A deve lavorare per mantenere gli altri diritti, tra cui quelli sulla Serie C e il mondiale di MotoGP, o strapparne altri alla concorrenza di Dazn, come la Liga o la Serie B.

Sono previste anche novità sul fronte dei canali. Alcuni di essi, tra cui Fox, Fox Crime, National Geographic e NatGeo Wild verranno spenti del tutto, ma verranno sostituiti da altri a tema: due nuovi canali si occuperanno di documentari, altri si occuperanno di crime e serie tv in generale.

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