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Il bando per la Coppa Italia 2021-2024 presenta una grande novità. Infatti, a differenza di quanto accaduto negli ultimi anni non ci sarà soltanto il bando per le partite in chiaro, ma la Lega Serie A – che organizza il torneo e punta a massimizzare le entrate (anche tramite il nuovo format) – introdurrà un bando misto: in chiaro e via pay-tv.

I due bandi sono evidentemente alternativi – e verranno pubblicati nei prossimi giorni – ed è plausibile pensare che l’offerta che garantirà l’incasso maggiore alla Lega Serie A sarà quella approvata dai club.

Mantenendo sempre una base d’asta di 42 milioni di euro, il secondo bando può dunque essere definito “misto” e prevede la possibilità di cedere i diritti televisivi a un’emittente in chiaro e a una pay.

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L’ultima volta in cui la Coppa Italia è stata trasmessa a pagamento risale a 20 anni fa. Erano le stagioni 1999/00 e 2000/01, e i diritti di trasmissione della competizione furono acquisiti in parte prima da Stream e successivamente da TELE+.

Sky, da parte sua, è stata invece l’ultima emittente a trasmettere a pagamento la finale della Supercoppa italiana. Era il 2003 e al Giants Stadium di East Rutherford si disputò Juventus-Milan, con i due club che si erano da poco affrontati in finale di Champions League.

La Supercoppa è stata poi trasmessa in diretta e in chiaro dalla Rai dal 2006 a oggi, senza interruzioni, mentre la Coppa Italia è appannaggio della Tv di Stato dalla stagione 2014/15.

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