Rimborsi gonfiati arbitri
(Foto: Ettore Griffoni, via Onefootball)
[cf_AdManagerBodyCode_ARTICLE_TOP_300x250_print] [cf_AdManagerBodyCode_HP1x1_print]

Andrà in scena nella giornata di oggi, davanti alla Commissione Disciplinare dell’Aia (Associazione Italiana Arbitri) il processo per “Rimborsopoli”, il procedimento a carico di sei tra arbitri e assistenti deferiti nell’ambito dell’inchiesta sui rimborsi spesa gonfiati.

Come ricorda Il Corriere dello Sport, le sei persone coinvolte sono i direttori di gara Fabrizio Pasqua, Federico La Penna, i fratelli Ivan e Manuel Robilotta (il primo arbitro e il secondo assistente) e gli assistenti Fiorito e De Giovane.

[cfDaznCalcioItalianoPlayer]

L’accusa – spiega il quotidiano – sostenuta dal procuratore dell’Aia Rosario D’Onofrio, chiederà il ritiro della tessera, una misura che di fatto andrebbe a chiudere la carriera degli interessati, ma la Disciplinare potrebbe limitarsi a una squalifica.

Una sanzione superiore a 12 mesi avrebbe tuttavia lo stesso effetto. Le difese, da parte loro, proveranno a diversificare le posizioni degli accusati, dato che è differente il numero di rimborsi alterati contestati ai sei membri dell’Aia.

[cta-dazn]Attiva ora DAZN in offerta speciale fino al 28 luglio per 14 mesi a a 19,99€ al mese, invece di 29,99€ al mese[/cta-dazn]

[cf-related-widget] [cf_AdMgrBodyCode_ARTICLE_BOTTOMSX_300x250_print ]
PrecedenteDubbi del Governo sulla riapertura totale degli stadi
SuccessivoInter, Oriali vicino all’addio: potrebbe non essere sostituito