(Photo by David Rogers/Getty Images)
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Crescono sempre di più le piattaforme OTT nel mercato audiovisivo italiano. Come riporta Claudio Plazzotta su Italia Oggi, in base a un’analisi dei dati Auditel, lo share raccolto dalla tv generalista tra il gennaio e il settembre 2021 è calato rispetto allo stesso periodo del 2019, con le piattaforme streaming che sono state capaci di intercettare una parte sempre più rilevante dell’audience.

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Il quotidiano sottolinea inoltre che applicazioni come Netflix, Prime Video e Discovery+, visibili sulle smart tv, stanno intercettando i target più interessanti della televisione, con un 20% di share sulla fascia anagrafica dei giovanissimi, ribaltando equilibri e pesi dei vari broadcaster. In questi equilibri il gruppo Rai rimane la principale emittente, seguita da Mediaset e dal gruppo Discovery.

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Sky risulta invece in calo, con una flessione dell’11,4% causata dalla pandemia e solo in parte dalla perdita dei diritti di trasmissione della Serie A (ad eccezione di tre partite). In calo anche DAZN, alla luce della chiusura dei canali su Sky del luglio 2021, unica parte che era rilevata da auditel.

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