Perché non è stata chiusa la curva della Juventus
Tifosi della Juventus (Photo by MARCO BERTORELLO/AFP via Getty Images)
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In attesa della decisione del Collegio di Garanzia del Coni, aumenta il rischio che il caso legato alla Juventus possa sconfinare, in termini di sentenze definitive, ben oltre la fine della stagione in corso. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport, la tabella di marcia si può complicare molto nel probabile caso in cui il Collegio di Garanzia dovesse decidere per un rinvio alla Corte d’Appello FIGC per ridefinire la penalizzazione.

In questa ipotesi, se dovesse pronunciarsi oggi il Collegio di Garanzia, poi serviranno un massimo di 30 giorni per le motivazioni. Poi la Corte d’Appello non potrebbe riunirsi prima di altri 15 giorni, con la decisione che potrebbe essere impugnata (seppur solo per “violazione di diritto”) entro ulteriori 30 giorni. In sostanza, tutto molto al limite per concludere entro il 30 giugno.

Tuttavia, anche la cancellazione in toto dei 15 punti rischia di portare il caso oltre il limite temporale del 30 giugno, che porterebbe alla decisione da definire sulla prossima stagione. Cosa che appare ormai quasi sicura per quanto riguarda il secondo filone di indagine, quello su manovre stipendi e rapporti con club e agenti, tanto che anche i deferimenti stanno tardando ad arrivare.

Il tema riguarda non solo le tempistiche ma anche la questione afflittività della sentenza. Questione su cui non si può escludere nulla, neanche la Corte d’Appello FIGC cancelli l’articolo 4 dall’accusa puntando invece sulla violazione dell’articolo 31 sulle violazioni gestionali che può portare al massimo a una ammenda con diffida. Tuttavia, nel caso si segua la strada della penalizzazione, questa deve essere afflittiva: in sostanza, per la Juventus, dovrebbe impattare sul risultato finale, in questo caso la qualificazione alla Champions League.

L’articolo 8, comma g, tuttavia spiega: «Penalizzazione di uno o più punti in classifica; se la penalizzazione è inefficace in termini di afflittività nella stagione sportiva in corso è fatta scontare, in tutto o in parte, nella stagione sportiva seguente». C’è il rischio, quindi, che in caso di penalizzazione non afflittiva tutto scivoli nella prossima stagione. Senza dimenticare il fattore UEFA, che ha aperto una indagine ma sta aspettando i verdetti della giustizia sportiva italiana per valutare e intervenire.

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