Nuova frenata per la Juventus in Borsa, mentre continua la corsa della Lazio. In una giornata chiusa in calo per Piazza Affari (Ftse Mib -0,89% a 16.858 punti), in attesa del verdetto di S&P sull’Italia, con scambi per 1,46 miliardi di euro (in ulteriore calo rispetto alle ultime due sedute), il titolo del club biancoceleste è risultato in controtendenza, facendo segnare un’altra giornata positiva.
Nel dettaglio, la Juventus ha chiuso l’ultimo giorno della settimana in Borsa in forte calo, dopo sette sedute consecutive in crescita: -6,43% per il titolo bianconero, tornato sotto quota 1 euro per azione a 0,9404 euro per azione. Dal 12 marzo, giorno in cui ha raggiunto il minimo di 0,545 euro, la Juventus ha visto il suo titolo risalire di circa il 72,6%.
Meglio ha fatto la Lazio, che ha chiuso la giornata con un +4,71% a 1,3340 euro per azione, con una crescita pari al 72,8% dal 12 marzo scorso, in cui il titolo biancoceleste aveva raggiunto un minimo di 0,772 euro per azione.
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Sempre in controtendenza, rispetto agli altri titoli calcistici, il titolo della Roma, frenato anche dallo standby nella trattativa tra il patron James Pallotta e l’imprenditore Usa Dan Friedkin per la cessione del club: il titolo giallorosso ha chiuso la giornata di oggi a quota 0,401 euro per azione (-0,99%), con una crescita dal 17 marzo (data del minimo recente) pari al 18%.
