Bonus baby sitting – Introdotto dal decreto Cura Italia, il bonus baby sitting è stato ampliato e rimodulato dall’articolo 72, decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (decreto Rilancio).
Con il messaggio 5 giugno 2020, n. 2350 l’INPS informa che è ora disponibile il servizio online per presentare la domanda per i due nuovi bonus introdotti dal decreto Rilancio:
- servizi di baby-sitting (con nuovi importi);
- iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi per l’infanzia.
Bonus baby sitting, chi può richiederlo
Al beneficio può accedere:
- chi non ha mai presentato la domanda per il bonus baby-sitting, con possibilità di vedersi riconosciuto un importo massimo di 1.200 euro ovvero di 2.000 euro, a seconda del settore di appartenenza del genitore richiedente;
- chi ha già fruito del bonus baby-sitting nella prima fase dell’emergenza, per un importo massimo di 600 euro ovvero di 1.000 euro (a seconda del settore di appartenenza).
[cfDaznCalcioItalianoPlayer]
In questo secondo caso, il genitore può presentare una nuova richiesta di bonus per ottenere l’importo integrativo, fino al massimo previsto, pari a 1.200 euro o 2.000 euro. L’importo residuo potrà essere utilizzato per continuare a fruire dei servizi di baby-sitting mediante il Libretto Famiglia, oppure per i centri estivi e i servizi integrativi per l’infanzia.
Bonus baby sitting, le modalità di erogazione
Il messaggio specifica, nel dettaglio, la platea dei soggetti ammissibili al beneficio e la relativa misura della prestazione, le modalità di erogazione del bonus di baby-sitting e quelle per il bonus per comprovata iscrizione ai centri estivi e servizi integrativi dell’infanzia, le modalità di compilazione e presentazione della domanda e le incompatibilità tra il beneficio e altre forme di sostegno al reddito.
