In piedi, davanti allo specchio. Appare così Francesco Totti nel manifesto del manifesto – mostrato in esclusiva dalla Gazzetta dello Sport – di “Mi chiamo Francesco Totti”, il docufilm diretto da Alex Infascelli e che si prepara a sbarcare sul grande schermo a ottobre.
Un viaggio – spiega il quotidiano – che parte nella notte che precede il suo addio al calcio, ore di bilanci e riflessioni, in cui Totti ripercorre tutta la sua vita, come se la vedesse proiettata su uno schermo insieme agli spettatori.
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Le immagini scorrono tra momenti chiave della sua carriera, scene di vita personale e ricordi inediti, anche di quel giorno di maggio che ha fatto commuovere tutti, allo stadio Olimpico o davanti alla tv. Il risultato è un racconto intimo, profondo, capace di rivelare ancora tanto di un campione.
Diretto da Alex Infascelli – suoi e di Vincenzo Scuccimarra anche soggetto e sceneggiatura – “Mi chiamo Francesco Totti” verrà presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma e uscirà nelle sale come evento speciale il 19, 20 e 21 ottobre, distribuito da Vision Distribution.

Tratto dal libro “Un Capitano” scritto da Totti con Paolo Condò, il film è prodotto da Lorenzo Mieli, Mario Gianani e Virginia Valsecchi, una produzione The Apartment e Wildside, entrambe del gruppo Fremantle, con Capri Entertainment, Fremantle, con Vision Distribution e Rai Cinema, in collaborazione con Sky e Amazon Prime Video.
L’opera anticipa la serie televisiva sulla storia dell’ex capitano giallorosso – tratta sempre dall’autobiografia – che sarà lanciata da Sky nel 2021. Le riprese sono in corso e vedono la partecipazione di attori del calibro di Greta Scarano, Monica Guerritore, Pietro Castellitto e Gianmarco Tognazzi.
