Agenti causa FIFA
Il logo della FIFA (Photo by Philipp Schmidli/Getty Images)
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La FIFA accoglie con favore la decisione del governo britannico di permettere ai soli giocatori completamente vaccinati di rappresentare i loro paesi nelle prossime partite di qualificazione per la Coppa del Mondo FIFA e di tornare da un paese della lista rossa in condizioni di quarantena su misura.

«Abbiamo lavorato a stretto contatto con il governo britannico, la Football Association e la Premier League per trovare una soluzione ragionevole, nell’interesse di tutti, e crediamo che questa sia una soluzione molto più auspicabile alla situazione che i giocatori hanno affrontato a settembre» riporta la FIFA in un comunicato.

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La FIFA ritiene che questo sia un passo «nella giusta direzione», apprezzando «il sostegno e la cooperazione di tutte le parti interessate al gioco durante un periodo difficile». Tuttavia, rimangono molti i calciatori ancora non vaccinati, e il rischio di contagi e focolai rimane elevato.

La federazione si impegna quindi a «migliorare ulteriormente la situazione in vista delle prossime finestre e ad unirci alle discussioni per spiegare meglio le misure che stiamo mettendo in atto per ridurre i rischi di trasmissione di COVID nella comunità a seguito dei viaggi dei giocatori».

«Incoraggiamo i giocatori a vaccinarsi contro il COVID-19 e sosteniamo la posizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità per un accesso al vaccino sicuro, giusto ed equo in tutti i Paesi». Tuttavia, conclude la FIFA, i giocatori «non dovrebbero ricevere un accesso prioritario ai vaccini».

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