(Photo by KHALED DESOUKI/AFP via Getty Images)
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L’Al Hilal è la prima finalista, con grande sorpresa, del Coppa del Mondo per club 2023 che si sta disputando in Marocco dal primo febbraio, dopo il 3-2 con cui ha superato il Flamengo. I campioni dell’Asia aspettano così la vincente di Al Ahly-Real Madrid per conoscere l’avversaria da affrontare nella finale di sabato 11 febbraio alle 20, stesso giorno per la finale 3°-4° posto.

Una autentica maledizione, d’altro canto, per le formazioni che arrivano alla manifestazione da campioni del Sud America, che non riescono a portarsi a casa la coppa dal lontano 2012 quando il Corinthians ha battuto per 1-0 il Chelsea di Rafa Benitez.

Da allora una squadra sudamericana è arrivata in finale 5 volte, perdendo sempre con una formazione europea, mentre in 4 occasioni la vincitrice della Copa Libertadores non si è qualificata per la finale della competizione. Numero che sale a 5 dopo la sconfitta a sorpresa del Flamengo, che conta in rosa vecchie conoscenze del calcio italiano come Vidal, Gabigol, Gerson (espulso in semifinale), Pedro e Pulgar, gli ultime tre visti in Serie A con la maglia della Fiorentina, senza dimenticare un ex campione d’Europa come David Luiz.

Da quel 2012, il trofeo è stato sollevato sempre e solo dalla formazione arrivata alla competizione come campione d’Europa, al Real Madrid il compito di allungare la striscia. Nel caso i Merengues non ce la facessero si verificherebbe un evento mai avvenuto: a vincere sarebbe una formazione non appartenente né alla UEFA né alla CONMEBOL.

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